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Un tour dei castelli medievali

 

Molti sono diroccati, e solo le pietre battute dal vento e colonizzate da robuste piante di parietaria testimoniano le passate grandezze, ormai difficili da indovinare.

Altri sono miracolosamente riusciti ad attraversare più o meno indenni secoli di storia e sono ancora al loro posto, carichi di fascino.

Sono i castelli, nobili edifici dei quali la Sicilia un tempo era colma, a riprova della ricchezza e potenza delle sue tante famiglie aristocratiche.

Non v'era signore più o meno blasonato che non ambisse al suo personale maniero e magari a un paese, a lui intitolato. Da un capo all'altro della nostra isola, per molti secoli fu tutto un fervore costruttivo e i nobili edifici si moltiplicarono.

Recentemente, la Regione ha pubblicato un ponderoso volume che cataloga tutti i castelli medievali, e ne sono venute fuori ben cinquecento pagine, fitte di informazioni, cartine, fotografie. Un'opera per appassionati, ma non solo, giacché i castelli sono come calamite, attraggono tutti, risvegliando immaginari infantili.

Volendo limitarsi alla provincia di Palermo, il viaggiatore che si avventuri alla scoperta dei castelli potrà partire da Carini, a pochi chilometri dal capoluogo: reso celebre dalle tragiche vicende della baronessa Laura Lanza, il castello venne fondato già nel XII secolo. Ben conservato, a eccezione dell'ala ovest che è interamente crollata, è aperto al pubblico (rivolgersi per la visita all'ufficio turistico, telefono 0918611339). Alcune sale vengono utilizzate per mostre e manifestazioni varie.

In ottimo stato anche il castello di Caccamo, probabilmente il più interessante delle provincia, anche per la sua scenografica posizione in cima a una rupe con la quale il castello, in alcuni punti, sembra formare un blocco unico. Il suo primo nucleo risale al XI secolo e le diverse proprietà succedutesi nei secoli hanno fatto sì che si presenti oggi con diversi stili. Per le visite, gratuite, rivolgersi all'ufficio turistico del comune, telefono 0918103248 o all'associazione Sicilia e dintorni, tel. 091225035.
Nei week end estivi il castello rimane aperto fino a mezzanotte: le visite (ultimo ingresso alle 23.30) sono gratuite ed è disponibile un servizio di guida.

Proseguendo da Caccamo in direzione del Parco delle Madonie, si possono visitare due castelli: quello, in buono stato di conservazione, di Castelbuono, una delle testimonianze più significative del potere della nobile famiglia Ventimiglia (aperto 9-13 e 16-19, escluso lunedì pomeriggio), e quello, ridotto purtroppo a un rudere, che domina l'abitato medievale di Geraci Siculo.

Dirigendosi invece verso il cuore della provincia, si può fare una sosta a Vicari, dove sussistono cospicui avanzi d'un castello antichissimo, già esistente, probabilmente nel XI secolo, e raggiungere Giuliana. Qui il castello trecentesco è stato restaurato, e adibito a sede di mostre e convegni.
Per la visita contattare l'associazione Solaria, telefono 0916811483.

Per saperne di più, "Castelli medievali in Sicilia", realizzato dal centro regionale per l'inventario, la catalogazione e la documentazione dei Beni culturali e ambientali della Regione siciliana.